Nuove norme per il crowdfunding in EU

Nuove norme per il crowdfunding in EU

22 luglio 2020

EU

CROWDFUNDING

EQUITY CROWDFUNDING

Il Consiglio dell’Unione Europea adotta nuove norme per migliorare il funzionamento delle piattaforme di crowdfunding.

Il nuovo regolamento rientra nell'ambito del progetto “Unione dei mercati dei capitali”, con lo scopo di facilitare l'accesso a nuove fonti di finanziamento ed eliminare alcuni problemi che ostacolano le piattaforme di crowdfunding nel prestare i propri servizi a livello internazionale.

“Le nuove norme riguarderanno campagne di crowdfunding fino a 5 milioni di euro su un periodo di 12 mesi. Per importi maggiori saranno regolamentate dalla MiFID e dal regolamento relativo al prospetto” così si legge dal comunicato del Consiglio Europeo. “Le forme di crowdfunding basate su ricompense e donazioni non rientrano nell'ambito di applicazione delle norme, in quanto non possono essere considerate servizi finanziari”.

Dopo l’entrata in vigore il 17 luglio di importanti novità relative al Decreto Rilancio, con sgravi fiscali del 50% per chi investe in aziende innovative, con queste nuove norme si mira a dare ancor più tutela all’investitore, senza sottovalutare i costi di conformità per le piattaforme e adattando la normativa a seconda di quale sia la “ricompensa” riservata allo stesso.

Viene rafforzato il ruolo di vigilanza riservato all’ ESMA, l'autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, per facilitare coordinamento e la cooperazione tra le piattaforme di crowdfunding all’interno degli stati EU.

Al momento, il Consiglio ha adottato la sua posizione in “prima lettura”.

Questo regolamento dovrà ora essere approvato dal Parlamento Europeo prima di essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale e di entrare in vigore.

Seguiranno aggiornamenti, stay tuned e...

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