Incubatori e acceleratori: come crescono le startup

Incubatori e acceleratori: come crescono le startup

27 febbraio 2017

ACCELERATORE

INCUBATORE

acceleratori_incubatoriCon l'avvento del sistema-startup in Italia, anni fa hanno cominciato a strutturarsi alcuni enti con l'obiettivo di aiutare le neoimprese innovative a crescere.

Nel 2013 Alberto Onetti sul Corriere definiva la differenza tra incubatore o acceleratore, affermando che:

"La differenza sostanziale è tra luoghi fisici di residenza per startup (gli incubatori) e percorsi (temporalmente limitati) che dovrebbero sostenere lo sviluppo dell'azienda o permettere all'azienda di spiccare il volo (acceleratori)"

Nel tempo anche questa differenza è sfumata: potremmo dire che se l'incubatore rende sistematico il processo di organizzazione di nuove imprese, l'acceleratore supporta l'azienda con servizi di mentorship e tutoring.

Incubatori

In Italia gli incubatori sono spesso organizzazioni legate alle Università e producono diversi spin-off. Nella sostanza, proprio come l'incubatrice per i neonati, il ruolo dell'incubatore è dedicarsi alle startup in fase early stage per aiutarle, ancora prima che a muovere i primi passi, ad autodefinirsi. Spesso attraverso il percorso all'interno dell'incubatore, la startup si concentra su:

  • sviluppare la propria idea
  • comprendere il proprio mercato
  • ottenere i primi feedback dai propri potenziali clienti

Spesso l'incubatore è la miglior soluzione per chi ha un MVP (Minimum Valuable Product) che non è ancora stato lanciato sul mercato.
Tra gli incubatori partner di Mamacrowd, c'è anche Almacube, l'incubatore dell'Università di Bologna al cui interno è cresciuta PerFrutto, la startup che ha raggiunto l'overfunding al 409% sul nostro portale.

Acceleratori

Gli acceleratori solitamente offrono alle startup una serie di consulenze da parte di mentor e specialisti per far crescere l'azienda. Spesso quel che l'acceleratore propone è un investimento in cambio di quote societarie. I percorsi degli acceleratori tendono a essere intensivi e a concludersi con un pitch day durante il quale le startup si presentano agli investitori. Di solito le startup accettate dagli acceleratori hanno:

  • un team già formato
  • un prodotto pronto per il mercato
  • un po' di traction (dati che dimostrino la richiesta del mercato)

Tra i nostri acceleratori partner c'è Luiss Enlabs, che ha seguito il percorso di alcune startup di cui è possibile diventare soci su Mamacrowd: Scuter, AmbiensVR, Yakkyo.