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Inkdome

https://inkdome.com   Roma, Italia
Scadenza dell'offerta: 22/01/2019 ID Progetto: 209

L'algoritmo di matching profilato tra utenti e tatuatori.
Nei primi 12 mesi: 200mila euro di transato, più di 10mila utenti e 200 artisti.

Offerta convalidata da investitore professionale: presente
126 %
€ 101.000
25 adesioni totali
€ 90.000
22 adesioni incassate
€ 80.000
obiettivo minimo
€ 500,00
inv. minimo
6,06 %
equity
36 GIORNI
alla scadenza
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  • Inkdome ha sviluppato un innovativo algoritmo di matching che aiuta le persone a trovare e mettersi in contatto esclusivo con i migliori artisti del tatuaggio per la propria idea.

    In 12 mesi di attività, ha generato più di 200mila euro di transato, creato una community di più di 10.000 utenti e 200 artisti, registrato più di 200 review positive e colto l’attenzione di un importante influencer, il calciatore italiano Ciro Immobile, che ha deciso di investire nella società. I risultati ottenuti dimostrano che Inkdome sta risolvendo i problemi del settore e che è tempo di scalare il modello di business a livello nazionale ed Europeo.

    perche-investire-inkdome

    Il mondo dei tatuaggi ha avuto un vero e proprio boom mondiale negli ultimi 5 anni. Non più solo rock star o divini del cinema, oggi si tatuano tutti: in Europa ci sono più di 60 milioni di persone tatuate e solo nel 2017 il settore ha registrato 50 miliardi di fatturato a livello globale.

    Nei prossimi 36 mesi, Inkdome vuole diventare la guida #1 in Europa per un tatuaggio di qualità, esteticamente impeccabile e che rispecchi esattamente il disegno che le persone hanno in mente. 
     
    Con questa strategia Inkdome ambisce ad aprirsi le porte a diverse opportunità di exit, tra cui il competitor americano Tattoodo, con 15 milioni di dollari di finanziamento all’attivo e ancora marginalmente attivo in Europa, grandi marketplace che intendono integrare settori verticali di interesse come Thg e Internet Brands, o un grande gruppo cosmetico e di supply (macchinette, coloranti, aghi) attivo nel mondo del tatuaggio.

    Prodotto

    Inkdome ha realizzato un assistente virtuale che consiglia agli utenti i tatuatori migliori per la propria idea, proponendo solo i migliori artisti in circolazione.

    Il funzionamento è semplice: una volta arrivato sul sito o sulla pagina Facebook di Inkdome, l’utente avvia l’assistente virtuale. Gli basta descrivere la propria idea di tatuaggio, scegliere lo stile preferito, indicare la città in cui si vorrebbe tatuare e inserire un’immagine del tatuaggio desiderato. L’algoritmo proprietario di Inkdome processa queste informazioni e consiglia gli artisti migliori. Una volta scelto l’artista preferito, l’utente viene messo in connessione via chat con il tatuatore e può fissare un appuntamento conoscitivo. Una volta che l’utente si è tatuato, Inkdome percepisce il 10% del prezzo del tattoo.

    prodotto-inkdome

    Inkdome non è quindi un marketplace classico. Inkdome non mostra tutti i tatuatori presenti in una città, ma fa una selezione accurata dei talenti e propone solo i migliori per la propria idea. In questo modo riduce il caos percepito dagli utenti nell’offerta di tatuatori sul mercato e rappresenta una guida di fiducia a cui affidarsi.

    Se da una parte Inkdome supporta le persone che vogliono tatuarsi, dall’altro crea valore per i tatuatori. Inkdome non porta agli artisti solo un più ampio giro d’affari ma valorizza le loro doti artistiche: creando un matching tra l’idea dell’utente e il portfolio di tatuaggi realizzati dai tatuatori, Inkdome fa si che l’artista possa realizzare i tatuaggi che più ama, sviluppando più velocemente il suo talento.

    vantaggi-tatuatore

    Bisogno del cliente

    In Italia si tatuano ogni anno 1.2 milioni di persone. Essendo il tatuaggio “per sempre”, è fondamentale trovare l’artista giusto.

    Tuttavia, la ricerca non è semplice. Da una parte c’è un numero elevatissimo di tatuatori; nel 2017 risultano registrati 4mila tattoo studio (Unioncamere e Infocamere), per un totale di 20,000 artisti, un numero inflazionato dall’elevato numero di tatuatori abusivi (Il Sole 24 Ore) che ha portato ad una riduzione drastica del livello qualitativo medio. Se a questo aggiungiamo che la maggior parte delle persone si avvicina al mondo dei tatuaggi per la prima volta e non ha sufficiente esperienza per valutare le capacità di un tatuatore, capiamo perfettamente come la maggior parte delle persone finisca per non tatuarsi o, cosa peggiore, vada dal primo tatuatore che capita, con risultati spesso disastrosi.

    bisogno-cliente

    Inoltre, nonostante un 32% di persone provi ad affidarsi al passaparola (Statista), non ne rimane soddisfatta. Questo perchè ogni stile è diverso dall’altro, per cui un amico tatuato in un determinato stile è probabile che non abbia un tatuatore di riferimento in uno stile diverso. In questo senso, Inkdome diventa l’amico di fiducia esperto in ogni stile e in grado di raccomandare l’artista giusto per ogni esigenza.

    Tecnologia

    Il cuore della nostra tecnologia sono le API che effettuano il match tra le richieste degli utenti e gli artisti nel nostro portfolio. Le API possono essere implementate all’interno di ogni piattaforma che permette l’utilizzo di Bot, quindi Facebook Messenger, Whatsapp, Telegram, il nostro sito web. Al momento abbiamo costruito un bot proprietario su Messenger e uno sul nostro sito, sviluppando tutto internamente senza supporto di chatbot esterni. L’utente oggi utilizza quindi questi 2 canali come interfaccia per interagire con l’assistente virtuale e poi chatta con l’artista scelto tramite FB Messenger. In questo modo non ha bisogno di applicazioni mobile per usufruire del nostro servizio, una scelta che elimina qualunque tipo di resistenza al download. In futuro, prevediamo di sviluppare un’app mobile: così potremmo raggiungere il 100% della nostra popolazione target e offrire in maniera più user-friendly ulteriori servizi.

    I nostri tatuatori hanno invece a disposizione due applicazioni native (IOs e Android) per chattare con i nostri utenti. In questo modo dispongono di uno strumento semplice e veloce per gestire tutti i propri lead.

    tecnologia-inkdome

    Attualmente il match tra le richieste dell’utente e il tatuatore consigliato dal nostro assistente virtuale avviene su poche variabili selezionate ma efficaci (stile e città). Tuttavia stiamo lavorando ad un algoritmo di intelligenza artificiale che sarà in grado di processare dati non strutturati, quale la parte testuale descrittiva del tatuaggio e le immagini caricate dagli utenti. Questo aumenterà notevolmente la precisione del matching: se un utente scriverà “tigre realistica” a Milano e caricherà l’immagine di una “tigre arrabbiata”, l’algoritmo sarà in grado di mostrare i tatuatori di Milano che hanno realizzato una “tigre arrabbiata realistica” nel passato.

    L’intelligenza artificiale, insieme alla capacità di Inkdome di selezionare e trattenere i migliori artisti in circolazione, rappresenta la strategia con la quale costruiremo una barriera all’entrata di lungo termine. Questo genererà anche potenti network effects: al crescere degli utenti, aumenterà la capacità predittiva dell’algoritmo, aumentando il valore marginale per altri utenti di provare il servizio.

    algoritmo-zocky

    In aggiunta, è nei nostri piani futuri di inserire sulla nostra piattaforma una tecnologia di augmented reality che permetterà agli utenti di provare diversi tatuaggi sulla propria pelle. Ispirare gli utenti sarà utile per aumentare il tasso di engagement e di retention al servizio. Per la realizzazione di questa tecnologia ci ispiriamo a Inkhunter, startup americana che fa di questa tecnologia il suo core business.

    realta-aumentata-inkdome

    Mercato e target

    Il mercato dei tatuaggi vale circa 300 milioni di euro in Italia (Istituto Superiore della Sanità). A livello mondiale, si registra un Fatturato annuale di circa 50 miliardi di dollari (Business Insider).

    Il mercato è in forte crescita: il numero di tattoo studio in Italia è cresciuto del +200% negli ultimi 5 anni e il tattoo è diventato così fondamentale nel consumo della popolazione che nel 2016 è stato inserito all’interno del paniere Istat (Wired). Inoltre, l’Europa, dove si contano 60 milioni di tatuati (Agi), ha ancora ampi margini di crescita visto che la percentuale della popolazione tatuata si aggira solo intorno al 12%, ben lontana dal 23% degli Stati Uniti e Canada. Infatti, gli esperti dicono che il picco del settore non verrà raggiunto prima del lontano 2025 (Telegraph).

    mercato-inkdome

    Un altro punto di forza del mercato è la retention dell’utente. Secondo le statistiche, più del 50% delle persone tatuate ha più di un tatuaggio (Statista) ma solo il 12% dei tatuati ha un tatuatore di fiducia (Istituto Superiore della Sanità). Questo perché le persone cambiano spesso tipologia di tatuaggio ma i tatuatori sono altamente specializzati in uno stile. Ciò significa che la potenziale retention degli utenti al servizio di Inkdome è elevata.

    Ultimo ma non meno importante è il prezzo elevato del tattoo, che sulla nostra piattaforma si aggira su una media di 400 euro.

    I nostri utenti target sono uomini e donne tra i 18 e i 45 anni che hanno un interesse nei tattoo, in particolare il target 25-34 visto che in media il primo tatuaggio viene effettuato dopo i 25 anni (Istituto Superiore della Sanità). Il 50% dei nostri utenti sono persone che effettuano con noi il primo tatuaggio, il 40% sono tatuati con ancora pochi tattoo, mentre il restante 10% è composto da persone molto tatuate in cerca di novità.

    target-inkdome

    Per quanto riguarda i tatuatori, puntiamo ad un target di età tra i 25 e i 40 anni di età, cercando persone di talento con ancora un seguito limitato sui social. Durante le interviste di selezione, misuriamo la user-friendliness dell’artista, un elemento importante nella fase di engagement con i nostri utenti.

    Customer e traction

    Ad oggi Inkdome vanta una community di più 200 tatuatori specializzati nei diversi stili di tatuaggio e attivi nelle città di Roma, Milano, Bologna, Brescia e limitrofi. Siamo in grado di aprire una nuova città da remoto in sole 2 settimane, con un modello di selezione e contatto con gli artisti ormai consolidato.

    presenza-geografica-inkdome


    Il database utenti conta circa 8,000 persone che hanno provato il nostro servizio e 500 di questi si sono effettivamente tatuati con Inkdome. Il tasso di soddisfazione degli utenti, come evidente dalle recensioni che hanno lasciato su Facebook, è altissimo e si aggira intorno al 4,9 su 5. 

    traction-inkdome

    Inkdome è uscita sul mercato a Gennaio del 2017 con un MVP (Minimum Viable Product) completamente manuale, con cui ha generato 120 mila euro di transato, di cui il 10% (12 mila euro) è fatturato Inkdome.

    A Gennaio del 2018 siamo entrati nell’acceleratore Luiss Enlabs e abbiamo automatizzato il processo creando il nostro assistente virtuale e arrivando alla fine di Agosto 2018 con ulteriori 80 mila euro di transato.

     

    Sales e marketing strategy

    Per quanto riguarda l'acquisizione di nuovi clienti, Inkdome si promuove principalmente tramite i canali digitali presidiando tutti i maggiori social media, tra cui Instagram, Facebook e Pinterest: nei primi due registriamo più di 10,000 follower, con un reach organico mensile di più di 25k utenti e circa 300 operazioni di engagement giornaliere. Su Pinterest abbiamo una media di 170k visualizzazioni mensili. Condividiamo continuamente contenuti inerenti al mondo del tatuaggio, es. immagini dei tatuaggi dei nostri tatuatori, meme sul mondo del tattoo, storie di tattoo influencers, ecc. In aggiunta parliamo anche di argomenti inerenti al mondo del fashion, musica e sport.

    A livello di campagne promozionali a pagamento, utilizziamo regolarmente FB Ads, puntando su immagini di tattoo mozzafiato e differenziando le azioni di marketing e la spesa su segmenti di utenti specifici: grazie al nostro storico, sappiamo esattamente quali sono gli stili preferiti per ogni specifico target di età e città.

    strategia-marketing-utente

    Su Google seguiamo una rigorosa attività SEO, studiando le parole chiave più proficue su cui posizionarci, indicizzando le pagine dedicate ai nostri artisti e rilasciando regolarmente articoli di blog che rispondono alle domande più ricercate sul web sul tema tatuaggio. Grazie a queste attività, il numero di visite al mese negli ultimi mesi è cresciuto moltissimo, con una media dell’80% mese su mese e raggiungendo 30-35k visite al mese.

    Nel futuro utilizzeremo una parte crescente del nostro budget per la produzione di contenuti video, come “Storia di tatuati”, una video-series che racconterà il mondo del tatuaggio visto dagli occhi di alcuni tra i più rinomati tattoo influencers, come Ciro Immobile, famoso calciatore di Serie A e nostro investitore.

    Oltre al canale digitale, intensificheremo l’attività offline con eventi per la nostra community di utenti con eventi esclusivi insieme ai nostri partner di settore, come TattooDefender - il più importante produttore di creme per la cura del tatuaggio in Italia.
    strategia-seo
    La selezione dei tatuatori invece avviene tramite due canali principali di scouting:

    1. offline: Inkdome è sempre presente nelle tattoo convention nazionali di maggior livello (come l'International Tattoo Expo di Roma e la Milano Tattoo Convention) dove incontra dal vivo gli artisti presenti;
    2. online: Instagram e Google sono i canali per mappare i tattoo studio presenti sul territorio e quindi identificare i migliori talenti da inserire nel portfolio Inkdome. In questo caso la selezione si basa sull’analisi dei disegni degli artisti, le cui capacità si possono riconoscere dalla precisione dei tratti, la stesura del colore, l’originalità artistica.
     

    strategia-sales-tatuatori
     

    Non facciamo solo da selezionatore ma coltiviamo anche i rapporti tra i tatuatori tramite: invio regolare di newsletter, la sponsorizzazione dei nostri artisti alle tattoo convention e, nel futuro, l’organizzazione di eventi esclusivi per rafforzare il networking tra gli artisti della nostra community.

    Business model

    Attualmente Inkdome ha un contratto di procacciamento d’affari con i tatuatori. Dopo che l’utente ha scelto l’artista con cui vuole parlare tra quelli proposti da Inkdome, viene avviata una chat interna alla nostra piattaforma all’interno della quale è possibile prenotare il tatuaggio. Alla fine del mese, Inkdome conteggia il valore complessivo di tatuaggi che sono stati prenotati tramite la piattaforma ed emette fattura del 10%+iva al tatuatore. A livello contrattuale, avendo Inkdome il ruolo di procacciatore d’affari, non ha alcuna responsabilità legale per tutto ciò che concerne il rapporto tra utente e tatuatore e la realizzazione finale del tattoo.

    business-model-attuale

    Oltre a poter visionare tutti i messaggi tra utente e tatuatore (modello AirBnB), l’utente non conosce il nome e cognome dell’artista fino a dopo la prenotazione. Entrambi questi fattori fungono da garanzia che la prenotazione sia tracciata. Attualmente non c’è ancora un sistema di pagamento interno alla piattaforma, ragione per cui dobbiamo poi chiedere ad utenti e tatuatori l’effettiva realizzazione del tattoo e il prezzo pattuito. Per rendere tutto automatizzato, il prossimo step sarà quello di inserire all’interno della piattaforma il pagamento della caparra per il tatuaggio, caparra che i tatuatori chiedono di norma agli utenti e che vale 50 euro, un valore vicino (e anzi leggermente superiore) alla nostra fee media di 40 euro (10% sul prezzo medio 400 euro).

    In aggiunta alla % sul tatuaggio procacciato, si stanno cominciando a profilare nuovi canali di revenue sia lato utente che tatuatore.

    business-model-futuri

    Competitor

    In Italia, operano i seguenti competitor: ink-link.com, advisor.tattoo, starofservice.it e tattoolama.it  

    Questi player sono directories, ovvero vetrine per tutti gli artisti di una città. Il nostro tratto differenziante è la decisione di concentrarsi solo sugli artisti di alta qualità e accompagnare l’utente nella scelta del tatuatore tramite il nostro assistente virtuale.

    In Europa, abbiamo i seguenti concorrenti: Starofservice, Tattoome e Inkbay.

    Il primo, che abbiamo menzionato anche prima, è un marketplace presente in tutta Europa che, oltre ai tatuatori, mette in vetrina diverse tipologia di professionisti. La mancanza di un focus sul mondo del tatuaggio riduce il suo appeal sulla community di interessati al tatuaggio. Tattoome è un sito francese e da visibilità a tatuatori presenti in Francia, Spagna, Svizzera e Belgio, senza però la guida di un’assistente virtuale e un contatto diretto via chat con il tatuatore. Inkbay è una startup svedese che vende sketch, ovvero bozze di disegno in bianco e nero realizzate dagli artisti. Visto che è difficile immaginarsi come sarà realizzato un tatuaggio dalla sola bozza, il target di clientela non è più quello degli utenti alle prime armi con il mondo del tatuaggio, ma persone con molti tatuaggi, un target di grandezza inferiore a quello targetizzato da Inkdome.

    competitor-inkdome
    Negli Stati Uniti operano due competitor. Il maggiore è di certo Tattoodo. Fondata nel 2013, Tattoodo ha raccolta più di 15 milioni di dollari di finanziamenti. Partito sotto forma di social per gli amanti dei tatuaggi, oggi si sta muovendo nella direzione di Inkdome, avendo inserito la possibilità di prenotare un appuntamento con i tatuatori e un bot su facebook. La grandezza di questo player e la decisione di muoversi nella nostra stessa direzione è da intendersi come un’ottima opportunità di exit. Il secondo è Inkhunter, accelerato da YCombinator, nato come applicazione mobile che permette agli utenti di provare sulla pelle lo sketch di un tatuaggio tramite realtà aumentata. Se il suo iniziale modello di business era branded content per aziende, anch’essa si sta spostando oggi sul modello di lead generation adottato da Inkdome.

    Uso dei fondi

    Utilizzeremo i fondi raccolti focalizzandoci sul nostro core business. Investiremo in:

    • R&S, per apportare migliore in termini di UX e UI e lanciare il nuovo algoritmo di intelligenza artificiale, aumentando cosi il tasso di conversione degli utenti (dallo status di “lead” a “tatuaggio prenotato”) dal 2% fino al 12,26%, un valore in linea con la conversione media del settore Health and Beauty (MarketingSherpa Ecommerce Benchmark study 2014), nell’arco dei primi 18 mesi (grafico nel Business Plan);
    • Marketing&Sales, per incrementare gradualmente l’attività marketing sia digitale che offline, aumentando cosi la nostra brand awareness e diminuendo il nostro costo per lead da €1,2 ad almeno €0,6 (grafico nel Business Plan), valore a cui siamo andati vicini nel nostro storico (Marzo 2018);
    • Espansione Geografica, per aumentare il nostro livello di fatturato e diventare appetibili per l’exit. Inizieremo da Madrid, mercato che abbiamo già testato e dove abbiamo iniziato la selezione degli artisti più talentuosi, per poi espanderci gradualmente nelle altre città maggiori dove ci sono alti volumi di ricerca di tatuatori sul web, come Barcellona e Valencia. Applicheremo la stessa logica per entrare nel mercato Francese, a partire da Parigi, Lille e Lione; la Germania, con Berlino, Amburgo e Francoforte; gli UK, con Londra, Manchester, Birmingham (tabella riassiuntiva delle tempistiche di entrata e della market share raggiunta nei vari paesi).  

     

    RACCOLTA 80K

    80K

    RACCOLTA 250K

    250K
     

    Proiezioni finanziarie

     

    Raccolta 80K

     
     

    Raccolta 250K

     

    TEAM

    Eric LArsen
    CEO
    Alessandro Cordova
    COO
    Giovanni Patruno
    CTO
    Noemi Sabrina Buccelli
    Communication Manager
    Eleonora Taglia
    Talent scout & Sales Manager
    Giuseppe Iurato
    Graphic Designer
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  • INVESTITORI

    20/11/2018 22/01/2019

    CAMPAGNA ATTIVA


    Ottavio S.

    1.500,00 €
    06/12/2018

    Ivan B.

    500,00 €
    04/12/2018

    INVESTITORE

    5.000,00 €
    26/11/2018

    Niccolo C.

    2.000,00 €
    25/11/2018

    Marco L.

    2.100,00 €
    25/11/2018

    fabio francesco f.

    500,00 €
    24/11/2018

    Michela C.

    5.000,00 €
    24/11/2018

    luigi b.

    500,00 €
    22/11/2018

    Stefano P.

    500,00 €
    21/11/2018

    Massimo B.

    500,00 €
    21/11/2018

    domenico m.

    2.500,00 €
    20/11/2018

    Gabriele M.

    500,00 €
    20/11/2018

    Gianluca Z.

    1.000,00 €
    20/11/2018

    Tommaso M.

    1.900,00 €
    20/11/2018

    luca maria m.

    500,00 €
    20/11/2018

    Reset Srl

    1.500,00 €
    20/11/2018

    Gianluca C.

    900,00 €
    20/11/2018

    Lorenzo L.

    500,00 €
    20/11/2018

    LVENTURE GROUP

    50.000,00 €
    20/11/2018

    maria g.

    500,00 €
    20/11/2018

    Samuele V.

    2.100,00 €
    20/11/2018
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