I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO. COSA SONO?

I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO. COSA SONO?

29 marzo 2021

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Capita spesso sentir parlare dei fondi comuni di investimento. Ma cosa sono? Un fondo comune è uno strumento di gestione collettiva del risparmio dei sottoscrittori: vengono raccolte le risorse finanziarie di diverse persone ed impiegate insieme sui mercati finanziari. In questo modo l’investitore, attraverso l’adesione a un fondo, affida i propri risparmi a uno o più professionisti della finanza, organizzati in una società di gestione. Stando alla definizione data dal Testo unico della finanza, il fondo costituito dalla sgr è da considerarsi come patrimonio unico suddiviso in parti unitarie, distribuite poi tra i risparmiatori, ai quali vengono garantiti uguali diritti.

Tipologie di fondi: aperti e chiusi

È possibile distinguere tra fondi aperti e chiusi. Nel primo caso i risparmiatori possono chiedere la sottoscrizione o il rimborso delle quote in qualsiasi momento, al contrario di quanto avviene per i fondi chiusi per cui il numero di quote normalmente è fisso e il rimborso è possibile solo in date determinate (normalmente, alla scadenza del fondo stesso).I fondi aperti a loro volta possono essere armonizzati o non armonizzati.

I fondi armonizzati sono conformi alle direttive UE (n. 611/85 e 220/88, recepite con il Decreto Legislativo n. 83/92) al fine di tutelare al meglio i risparmiatori e di limitare i rischi dell’investimento. I fondi non armonizzati non rientrano sotto normativa europea e generalmente garantiscono all’investitore una maggiore libertà d’azione, in cambio però di una maggiore rischiosità. Fanno parte di questa categoria i fondi speculativi, i fondi riservati, i fondi di fondi e i cosiddetti fondi ‘Hedge’.

I fondi armonizzati e politiche di investimento

I fondi armonizzati, sulla base delle politiche di investimento, sono classificabili in:

  • fondi azionari, che investono prevalentemente in titoli azionari con alto grado di rischio;
  • fondi obbligazionari, scelgono di puntare in prevalenza su titoli di Stato e obbligazioni e per questo meno rischiosi degli azionari;
  • fondi bilanciati, con un patrimonio diviso tra azioni e obbligazioni;
  • fondi monetari, con investimenti sul mercato monetario a breve termine;

Come scegliere il fondo

Per decidere a quale fondo aderire è opportuno raccogliere una serie di informazioni fondamentali, quali:

  • finalità e politiche di investimento, quali sono le tipologie di attività del fondo divise anche per area geografica e settore;
  • informazioni sui rischi e rendimenti del fondo, classificati in una scala da 1 (rischio minimo) a 7 (rischio massimo);
  • costi da sostenere per accedervi;
  • rendimenti passati, quindi valutare quanto il fondo è stato remunerativo nel corso dei 10 anni precedenti all’eventuale ingresso.

Questi elementi sono disponibili nel KIID (Key Investor Information Document), che il gestore del fondo è tenuto a consegnare al sottoscrivente.

I costi

Ma passiamo ai costi. Chi decide di entrare in un fondo comune di investimento deve valutare tutte le possibili spese. Tra queste segnaliamo le più comuni:

  • la commissione d’ingresso o sottoscrizione da versare all’atto della sottoscrizione delle quote del fondo che, generalmente, è inversamente proporzionale all’investimento (più si investe e maggiore sarà la commissione). Non tutti i fondi prevedono una commissione di questo tipo, come i fondi no load;
  • la commissione di gestione del fondo, calcolata periodicamente (annuale o semestrale);
  • la commissione di performance che matura nel caso in cui i risultati del fondo raggiungono determinati obiettivi.

Monitoraggio del fondo

Naturalmente il fondo comune di investimento deve essere monitorato nel tempo. Come? Informandosi dai giornali specializzati in finanza sui valori delle quote, consultando tutto il materiale fornito dal fondo (relazioni periodiche delle società di gestione e aggiornamenti del prospetto informativo).

Mama Fund & Crowd, la call for action per accedere al fondo ALIcrowd

Mamacrowd ha presentato la call for action per startup e PMI innovative che potranno accedere ad ALIcrowd, primo fondo di venture capital dedicato all’investimento in imprese ad alto potenziale all’interno dell’ecosistema dell’equity crowdfunding. Istituito da Azimut Investments SA e gestito per delega da Azimut Libera Impresa SGR SpA, il fondo ha una dotazione di 25 milioni di euro e potrà affiancare il crowd con un co-investimento minimo di 500 mila euro su ogni società target.

Mama Fund & Crowd si rivolge ad aziende innovative, con sede in Italia e un modello di business dimostrato, pronte a scalare. Le startup e PMI innovative possono candidarsi su Mamacrowd, che svolgerà un’attenta attività di ricerca di opportunità nel rispetto dei criteri e delle politiche di investimento ALIcrowd.

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